Domenica giornata di relax per temprare le fatiche dei giorni precedenti.
La mattina tentiamo l’avvicinamento ad un’altra bestiolina di forra; ma il fitto sottobosco, i rovi, nonché la mancanza di punti di riferimento a vista ci respingono. Stiamo con le ore contate perché abbiamo il traghetto che ci parte, decidiamo saggiamente di desistere. Ritorniamo indietro leccandoci i graffi, ce la terremo calda calda per la prossima occasione, che inevitabilmente arriverà.
Se potevamo ancora avere qualche dubbio, la selvaggeria dei luoghi, la lunghezza e la difficoltà degli avvicinamenti, sono motivo più che sufficiente per spiegare il perché il territorio celi ancora itinerari vergini.
Ripieghiamo per una rilassante escursione torrentistica alla Codula Fuili, con bagno terminale a mare.
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